mercoledì, 22 agosto 2007
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Aula di Musica 3.
Apri la porta e trovi papà tamaki the king...
Mentre fuori piove...
Piove piove piove... quale tempo migliore per una cosplay da ambientare in un castello inglese?!
Le nuvole grige alte nel cielo, la pioggia che tintinna sui vetri, lo scroscio lontano e insistente saranno uno scenario perfetto, ovviamente mi sono anche concesso di ordinare per l'occasione qualche modifica nella versatile aula di musica numero tre. Qualche drappeggio qui e li, gli adeguati stemmi, e qualche piccolo accessorio (un paio di candelabri medievali originali, giusto una ventina che mi sono fatto arrivare dall'Europa, due specchi antichi, tre armature e un baule che si dice maledetto) mentre dei costumi si sono occupati i gemelli! Posso dire con orgoglio che tutto è assolutamente perfetto! Per tanto...
Nell'ala sud della prestigiosa Accademia Ouran, all'ultimo piano, alla fine del corridoio c'è un'aula di musica, inutilizzata. Apri la porta e trovi... una scuola inglese di magia!
-Avevo voglia di festeggiare!- esclamo mentre elegantemente concludo un pezzo di Jonh Williams al pianoforte.
-Cosa si celebra, Tamaki?- mi chiedono trepidanti le fanciulle.
-La gioventù, la bellezza! Tutte voi!- sorrido io commosso.
-Ohhhhh...- sospirano loro.
-Ma c'è anche dell'altro! In questo periodo sono particolarmente felice perchè Haruhi, il nostro nuovo arrivato, si sta dimostrando essere un Host davvero esemplare nonostante i suoi natali plebei!- mi alzo dal piano, sistemandomi gli occhiali a mezza luna con un gesto elegante e teatrale. -Pertanto la cosplay di oggi sarà il suo momento di gloria! Abbiamo deciso che sarà lui il protagonista assoluto!-
-Come sei generoso, Tamaki!-
-Come sei nobile!-
-Un vero Re!-
-Non oggi, oggi sono solo il Preside di questa gloriosa scuola di Magia, Tamalbus Suoulente! E ora vieni avanti ragazzo, mostrati a queste fanciulle, lascia che celebriamo la tua gloria!-
Si fa avanti da dietro un muro di mattoni di polistirolo la nostra Haruhi! Recitando la sua memorabile battuta...
-La cicatrice posticcia mi prude.-
-Kawaiiiiiii!!!- esclamo lanciandomi verso di lei. -Il completo da Grifondoro ti sta d'incanto! E questi occhiali rotondi e il mantello nero foderato in rosso e la bacchetta magica... Sei perfetto, Harruy Potter!- mi esalto.
La guardo entusiasta carezzandomi la barba bianca. Certo che è davvero graziosissima vestita da maghetto, sono davvero orgoglioso di essere suo padre!
-E tu chi è che saresti, così vestito da vecchietto? E poi hai la barba infilata nella cintura lo sai?-
-Certo che lo so! Sono il preside Tamalbus Suoulente!-
Mi giro verso i gemelli che fanno capolino da dietro un arazzo con le insigne Grifondoro.
-Voi due avete fatto un lavoro splendido! Congratulazioni, Fred e George Weaslin!-
-Ce ne accorgevamo da soli, Lord! Sai che la barba ti dona moltissimo?-
-Io sto bene in ogni tenuta!- rispondo pavoneggiandomi. -Ma dove sono gli altri? Voglio dire la cara Kyonerva McGranootori e i terribili Lord Honeymort e Morus Pitonozuka?-
-Amh... ecco proprio di questo volevamo parlarti... c'è stata una modifica dell'ultimo minuto...-
-Perchè tutte le volte che Honey... cioè Lord Honeymort minacciava Harruy poi scoppiava a piangere e così...-
-Caro, Harruy Potter!! Finalmente ci si incontra!- dice una voce glaciale dietro di noi. Oltre due panneggi verdi disposti a 'mo di sipario, siede su un trono...
-AHHHHHHHH!!!- urlo terrorizzato. - E' Lord Kyoyamort!-
-Che terribile colpo di scena!- esclamano i gemelli.
-Non tema,Suoulente! Ci siamo noi!- Per fortuna in quel momento arrivano a darmi man forte la fida proferroressa McHoneyt, avvolta in un mantello verde e il lugubrissimo Morus Pitonozuka impugnando una bacchetta da kendo(?).
-Ma perchè dovrebbero stare dalla stessa parte?- si chiedono gli Hitachin. -Aspetta, Mori non tradirebbe Honey nemmeno in Cosplay! Ma questo cambierà la storia, incredibile!- si esaltano!
-Secondo me c'è solo un po' di confusione.- esclama Haruhi.
-Ehi, Harruy! Indovina ora!! Chi è Fred e chi è George?-
-Mi fa male la cicatrice... cioè la testa!- si lamenta Haruhi-Harruy.
-Non distrarti Harruy Potter, concentrati sei di fronte al tuo nemico!- la sprono io. -Impugna la tua bacchetta con decisione e non abbassare lo sguardo! Ricordi gli incantesimi?-
-No.- scuote la testa Haruhi.
-E perfettamente calata nella parte!- applaudono gli Hitachin... O Weaslin.
-Questa è la resa dei conti!- esclama Lord Kyoyamort, impugnando la bacchetta e alzandosi dal suo trono...
Continua?
mercoledì, 11 luglio 2007
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Aula di Musica 3.
Apri la porta e trovi zio mori vicino di casa...
Tre...
-L'educazione di gentiluomo...non può ignorare la cattiveria di questo mondo-
sabato, 23 giugno 2007
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Aula di Musica 3.
Apri la porta e trovi figliola haruhi host indigente...
Visita Medica Speciale
mercoledì, 30 maggio 2007
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Aula di Musica 3.
Apri la porta e trovi mamma kyoya il re dellombra...
L'Host, questo sconosciuto....
Tamaki come al solito ha deciso di lanciarsi nell'ennesimo progetto assurdo: fare di un borsista il nostro nuovo host.
A prescindere dal fatto che Fujioka è una ragazza, il nostro King comincia a rendersi conto della difficoltà dell'impresa quando le sue "Lezioni di tres bien" non hanno l'effetto sperato. D'altro canto non è nell'interesse (economico) del club avere un altro host con atteggiamenti esagerati ed egocentrici.
Il fallimento di questi insegnamenti rende bene, dato che le clienti sembrano apprezzare molto la naturalezza dell'indigente, ma non per questo abbandonano l'artificiciosità e la sfrenata follia tipica del Tamaki in amore. Niente lotte per il territorio quindi: il nuovo venuto è stato accettato dal capobranco che non lo ritiene dunque una minaccia per il dominio delle femmine, anzi, lo prende ad esempio nelle sue plebee abitudini.
Ma osserviamolo più nel dettaglio:
Il Tamaki moderno ( Miliardarius Narcisisticus) è molto attaccato alla Principessa Ayanokoji (Riccastras Adorantes), al momento la sua cliente preferita. Eccolo che gonfia le piume, gongolandosi nella sua ammirazione. Pare però che l'attuale preferita nell'harem non sia molto contenta del nuovo arrivato nel branco, e pensa che la sua "adozione" sia un atto a dir poco ingiustificato. Le atrattive del Plebeo (Indigentus Volgaris) non bastano a elevarlo ai suoi occhi, e lo individua come un nemico del rango faticosamente conquistato: critica il suo aspetto, la sua parlata, i suoi gusti e in particolare il suo territorio, il luogo dove è posta la sua tana e dove un giorno dovrà riprodursi.
Ben presto si nota come, tra queste due razze, non corra buon sangue, e scatti la rivalità. Univoca, a dire il vero: il Plebeo è una razza schiva e solitaria che mal si presta a faide di tal genere, e sembra accettare ogni provocazione (e anche qualche attacco diretto ai suoi beni) docilmente, senza voler mai accettare al sfida.
Il Tamaki non si rende ben conto della battaglia che si profila tra le due femmine, e beatamente ignaro del problema, continua tranquillo il suo vagare di fiore in fiore. Gli altri membri del branco ben presto notano particolari inquietanti e, oltre a riconoscere il Plebeo per ciò che è in realtà, ne deducono il grado di pericolosità che si porta dietro.
Ben presto mi sento in dovere, come specie dominante della catena alimentare, di erudire il giovane capobranco sui rischi che corre il suo figlioccio: compresa istintivamente la situazione, il Tamaki e gli altri maschi dominanti provvedono a scacciare la creatura che genera disturbo, dopo averla umiliata di fronte a tutto il branco. La pace è tornata, e il Plebeo si svela finalmente anche al capobranco per ciò che è, una Femmina ( Eroinas pucus Collaborativam), cosa che lascia il Tamaki a dir poco confuso, ma anche molto entusiata.
A quanto pare la novità garba a questa chiassosa specie, ma purtroppo il finale non è lieto per la giovane creatura appena giunta nel branco: il Tamaki, prima di scoprire la verità, alza la posta a mille clienti, per rifarsi della femmina perduta.
Come dicevo, ora una relativa tranquillità si fa strada tra gli animali, e tutti tornano alle loro abituali faccende.
Ci sarà mai pace anche nel nostro bilancio?!
Grazie di essere state con noi e a risentirci alla prossima puntata.
lunedì, 14 maggio 2007
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Aula di Musica 3.
Apri la porta e trovi le missive affascinanti, figliola haruhi host indigente...
Mail: Celebrix: la panacea del povero!
Oggetto: Celebrix: la panacea del povero!
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Non v'è alcuna necessità di abbreviare le mail, non è mica un fax sempai!
Facciamo che domani passo al supermercato, se non ricordo male la OotorFarma ha una farmacia in centro e sicuramente vende anche stimolanti per le sinapsi: tipo Celebrix. Magari quando passo al club vi preparo un pò di caffè solubile con la sorpresina dentro... "ingrediente segreto stile povero", vi aiuterà a riflettere..
A domani.
Haruhi
PS: come hai avuto la mia mail?!
mercoledì, 09 maggio 2007
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Aula di Musica 3.
Apri la porta e trovi papà tamaki the king, le missive affascinanti...
Mail: Per indigente
A: Haruhi -indigente- Foyoka
(categoria: Famiglia -figlio adottato e povero-)
Oggetto: Per indigente
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Buonasera indigente. Stop.
Per uniformarmi ai tuoi canoni risparmio (sulle parole). Stop.
Ootori Kyoya ti ha fatto arrivare una cassa di ricostituente PowerX della OotorFarma. Stop.
Pregasi ritirare domani al Club. Stop.
Non fare Tardi. Papà premuroso King Tamaki. Stop.
martedì, 01 maggio 2007
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Aula di Musica 3.
Apri la porta e trovi papà tamaki the king, le missive affascinanti...
Mail: Re: Ultime dal cielo
A: Kyoya Ootori
(categoria: Famiglia -Mamma-)
Oggetto: Re: Ultime dal cielo
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Mamma, tu sospetti che davvero Teddy possa essere coinvolto in questo... questo che definirei "L'affare Cirro"? E' terribile, è terribile!!
Non voglio che Teddy prenda le cattive abitudini di Usachan! E questa è una prova circostanziale no? Nulla di sicuro! Se lui avesse un messaggio farebbe di me, il suo splendente paparino, il suo portavoce!
Perchè Teddy non ne ha parlato con me prima?!! Ci siamo sempre raccontati tutto, e pensavo che fosse uscito dal brutto giro di Usachan, con tutto il rispetto per Honey senpai! Usachan non so davvero da chi abbia preso!
Alla prima occasione dirò a tutti al Club di tenere gli occhi aperti!
Tamaki, papà preoccupato.
Ps: Sei riuscito a reperire quegli integratori per il nostro indigente preferito, Foyoka Haruhi?
Quanti dubbi, quante preoccupazioni sovvengono quando si è The King!
lunedì, 30 aprile 2007
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Aula di Musica 3.
Apri la porta e trovi mamma kyoya il re dellombra, le missive affascinanti...
Mail: Ultime dal cielo
Caro "Papà", mentre finalmente mi rilassavo contando i nostri ultimi guadagni, un collaboratore esterno ha portato alla mia attenzione una certa foto reperita su internet.
Data la natura dell'immagine, mi sono subito messo all'opera per rintracciarne la fonte. Colui che ha immortalato questo momento (ben visibile nella foto) giura che questo singolare fenomeno di natura quanto mai inusuale sia vero, e ad ulteriori analisi la foto non presenta tracce di contraffazioni.

Mi trovo ora costretto a chiederti se il caro Teddy, dopo la brutta esperienza da pandorodipendenza, ha per caso avuto qualche altra brillante "idea"...
Certo, se saltasse fuori che il protagonista è proprio lui, sarebbe nostro dovere mostrarlo al mondo (senza alcun fine di lucro, è chiaro... certo, giusto qualcosina per le spese...) e portare a tutti il suo messaggio...
Sempre che sia abbastanza intelligente per averne!
Saluti,
Kyoya
lunedì, 23 aprile 2007
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Aula di Musica 3.
Apri la porta e trovi papà tamaki the king...
Il Miracolo del Re
Ala sud, ultimo piano, alla fine del corridoio c'è un'aula di musica, inutilizzata. Apri la porta e trovi... un prezioso vaso rinascimentale del valore di otto milioni di yen in frantumi.
Haruhi Foyioka, la mascotte plebea della nostra scuola, ha fatto il suo ingresso da nemmeno cinque minuti nel mio nobile Club ed ha già maldestramente distrutto uno dei vasi in esposizione, il pezzo forte per l'asta della scuola.
Che fare quindi?
-Conosco un detto: paese che vai usanza che trovi. Pagare in Natura!- esclamo sedendomi teatralmente sulla sedia di velluto rosso, la sedia del Re. -A partire da questo istante, sarai lo schiavo dell'Host Club!-
-EHH?!-
-D'ora in poi sbrigherai le faccende domestiche. Se vuoi sei libero di scappare,ma...- inveisce Kyoya sfoggiando il suo famoso "Sorriso del Demonio"-a casa mia dispongo di personale in grado di rintracciarti. Tu hai il passaporto?-
Il plebeo è a dir poco basito.
-Dovrai lavorare duro per ripagare otto milioni di yen, caro Fujioka.- ribadisco elegantemente.
Mentre mi occupo delle clienti, donando loro tutto il mio splendore per renderle felici, ogni tanto lo osservo di soppiatto. Mi incuriosisce.
Che tipo è Foyioka Haruhi?
Deve essere una creatura coraggiosa per essersi addentrato in questo mondo a lui così distante. Uno spirito intrepido! Insomma un vero eroe del popolo! Eppure... se lo guardo vedo solo un ragazzo basso, sottile, gracile come se fosse malnutrito. Che mangi solo rape?!
Che sciagura!
Che sciagura!
Finchè lavorerà qui farò in modo che si nutra adeguatamente... poverino!
-Mamma!!-
-Sì, papà? Fai una pausa dal lavoro?- mi chiede sorridendo Kyoya.
-Qual'è il cibo che nel minor peso possibile ha in maggior apporto nutritivo?!-
-Credo il cioccolato, ma farò delle opportune ricerche se lo ritieni necessario. Circa il tuo prossimo appuntamento...-
-Lo ritengo necessario! Il nostro cagnolino deve nutrirsi a dovere. Potrebbe ammalarsi di BeriBeri!-
-Ne dubito fortemente, Tamaki, ma vedrò di indagare. Ora come ti dicevo la Ayanokoji...-
-In alternativa procurati una dozzina di capioni di integratori vitaminici!-
-Non sono un rappresentante di medicine, papà. Rimettiti al lavoro. Tavolo Presidenziale. Lady Ayanokoji!-
Perdendo un po' di saturazione vado al Tavolo Presidenziale, quello posto rispettosamente più lontano dalla porta, dove la principessa Ayanokoji di già mi attende.
-Principessa!!- esordisco io con un soave inchino che tanto si confà al mio regale essere. Le strappo solo un leggero sorriso tediato, sapevo già che questa ragazza è un vero osso duro.
-Tamaki mi è giunta voce che stai allevando un gattino senza Pedigree.-
-Questo mio cuore non mi avrebbe concesso di abbandonare una creatura in difficoltà.- gorgeggio inclinando la testa.
-In difficoltà... e per giunta bruttino!- lo canzonano i gemelli ribelli, avvicinandosi irrispettosamente.
-Non siate scortesi!- li sgrido paternamente. Nonostante questo i due attirano a loro l'eroico plebeo sotto lo sguardo divertito di Lady Ayanokoji.
-Questo non potrebbe mai essere un Host, per via di un fattore estetico. Vedi?- lo rimbeccano.
-Ma chi vuole fare l'Host?- si ribella lui, ma naturalmente senza convinzione.
-E' una vera crudeltà, che Dio conceda solo ad alcuni la sublime e totale bellezza che illumina sia il corpo che l'anima. Se potessi ti donerei un po' della mia luce Foyioka Haruhi!- monologo (NdSam: Dove mologo -voce del verbo monologare- è stato appena coniato apposta per Tamaki...) regalmente. Poi lo guardo meglio e allungo una mano verso i suoi ochiali, sfilandoglieli gentilmente. -Eppure, probabilmente se tu non portassi quegli occhiali da vecchio bacucco, certo i tuoi occhi resterebbero piccoli, ma...-
Ah... questo...
Questo al pari del Ramen Istantaneo, è uno di quei famosi miracoli del volgo!!
-Hikaru! Kaoru!! Occupatevi dei capelli! Kyoya, convoca il sarto! Mori trovami un paio di lenti a contatto! Honey-senpai... tu mangia questa torta! Trasformate questo barbaro eroe in un Host trebièn!-
In questo ragazzo alberga un potenziale proletario.
Il bagliore nei suoi occhi, la finezza del suo viso affusolato, non posso sbagliare. E' come un seme che appena gettato le radici sul palmo della mia mano, a me l'arduo compito di seminarlo... giammai si dirà che il King si è tirato indietro!
Nemmeno un'ora dopo i membri del club me lo restituiscono trasformato nell'aspetto, ma non nel cuore, in un vero Host. La divisa da trentamila yen e la nuova acconciatura gli hanno quasi del tutto cancellato quella sua aria dimessa, nonostante questo c'è ancora diffidenza sul suo volto oppresso dal peso della povertà.
Punto un dito verso di lui.
-Haruhi Foyioka- dichiaro -tu sarai il mio miracolo più grande!-
-Fin'ora non hai ancora fatto niente eh...-
-Lo trasformerò!-continuo ignorando i gamberi gemelli.
-Lui sarà la scintilla di speranza del tenebroso mondo della povertà!-
-Cosa?!!!- si allarma l'ancora incoscio eroe.
-Non temere, figlio mio! Ti condurrò sullo via della conoscenza, risveglierò l'Host sopito che c'è in te e quando avrai soddisfatto appena cento clienti il tuo debito sarà cancellato!-
Poi portandomi con una piroetta al centro della stanza, roteando a braccia aperte declamo:
-Haruhi Foyioka, eroico indigente,
ti do ufficialmente il benvenuto nell'Host Club!-

domenica, 08 aprile 2007
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Aula di Musica 3.
Apri la porta e trovi gemello hikaru figliolo birbante...
E finalmente la porta si apre...
E finalmente la porta si apre.
Meno male, penso tra me e me immediatamente sfoggiando uno dei miei sorrisi più estasianti, ero veramente stanco di stare in piedi ad aspettare...
Quello stupido King ci obbliga sempre a rimanere immobili dinnanzi alla porta d'ingresso, ogni qualvolta scatta l'orario d'apertura del club.
"Dobbiamo essere sempre pronti per le nostre gentil donzelle!" Cinguetta con aria sognante...ma dopotutto è l'unico tra tutti che è seduto su di una poltrona imbottita.
Progettando meticolosamente nella mia mente il piano geniale che mi avrebbe consentito di veder Tamaki scivolare disastrosamente a terra una volta per tutte, a causa della disgraziata rottura di una delle quattro gambe di quella dannata poltrona ottocentesca, piego leggermente la testa di lato imitando Kaoru ed esclamando il consueto benvenuto…invano.
« Cosa? Ma è un ragazzo! » Esclamo in coro con il mio gemello, tanto scocciato quanto lo poteva essere lui. Era quel tipo…come diavolo si chiamava…il plebeo insomma!
Maledizione, il nome mi sfugge…Fumosa Haruti…Fusoka…
Ero ancora assorto a cercar di ricordare quella sconcertante banalità, che Kyoya domanda a me e Kaoru se per caso il nostro “ospite” non fosse della nostra classe.
« Si! » Rispondiamo all’unisono, scocciati. « …Ma questo qui non parla mai con nessuno, perciò non sappiamo praticamente nulla di lui! »
…Se ne sta sempre seduto al suo banco, a leggere o sfogliare qualche libro complicato di cui probabilmente pochi, in classe nostra, saprebbero persino leggerne la testata…mi domando perché ami così tanto studiare.
Odio quando le cose mi vengono imposte.
Odio quando le persone tentano di costringermi a far qualcosa…
Mi piace leggere, documentarmi sulle cose più disparate e cimentarmi sempre in nuove esperienze…ma lo faccio unicamente per me, e solo perché mi va di farlo…non certo perché qualche disperato professore me lo “impone”
Rido tra me e me, e noto che anche Kyoya mi affianca in questo mio segreto divertimento…che abbia trovato anche lui qualcosa di divertente in tutta quella vicenda? Non che fosse difficile, dopotutto…Sarebbe stato un passatempo allettante, se ben gestito.
Ma ora, benché avessi l’occasione del plebeo tra le mani, c’era un altro piano che mi premeva maggiormente...
Non faccio in tempo a voltarmi per esporre a Kaoru la mia precedente idea sulla segatura della gamba della sedia del King, che proprio questo si slancia in uno dei suoi soliti discorsi assurdi, coinvolgendo stavolta quel disperato plebeo…voltandomi giusto qualche istante osservo la scena più che divertito, sembra proprio che quello non sappia neppure cosa ribattere…è veramente confuso!
Mi giro nuovamente ridendo il più silenziosamente possibile, non che mi interessasse se il poveraccio mi sentisse o meno, ma non volevo perdermi neppure una di quel lesto scambio di assurde battute.
« Ti diverti? » Mi chiede Kaoru, ridacchiando a sua volta e battendomi una mano sulla schiena.
« come non potrei?! » Ribatto io, ammiccando con gli occhi lucidi…almeno c’era qualcosa di diverso dalla solita routine quotidiana, penso tra me e me. Probabilmente non avrei neppure dovuto “gestire” la situazione…sembrava farsi da sola, dopotutto!
Per un attimo, rimpiango di non aver con me la fedele telecamera con cui di solito amo immortalare i momenti più divertenti in cui mi imbatto, ma poi...ricordo che c’è Kyoya.
Kyoya e la la sua magica digitale che compare sempre nei momenti più strani.
(Tutt’ora, dopo tanto tempo, mi chiedo come diavolo faccia ad averla con se in ogni occasione e, soprattutto, da DOVE la sfili).
Speranzoso all’idea di vederlo già in azione, mi volto, ma il mio sguardo non si sofferma sulla digitale già accesa…piuttosto sulla trionfale disfatta quel vaso di pregiata fattura che da tempo tenevamo in mostra nella sala del club.
Perfetto.
…ora si che la cosa cominciava a farsi interessante…!
« A-ah…ma è il vaso rinascimentale che sarebbe stato messo oggi all’asta! …Era uno dei prescelti per la vendita, sai? » Affermo assieme a Kaoru, come sempre, mentre mascheriamo il divertimento dietro una rapida maschera di finto disgusto. « Avevamo pensato di ricavarne otto milioni di Yen! »
Mi avvicino, calando sul misero plebeo tutto la mia affascinante influenza da: “guarda quanto sono bello. Intelligente. Soprattutto ricco. E sicuramente migliore di te” ...che il mio spiccato egocentrismo si trova a fronteggiare quel silenzioso smarrimento carico di una determinazione decisamente fuori luogo.
Ne rimango perplesso, addirittura smarrito; o forse semplicemente…affascinato?
(…)
Affascinato?
Ma cosa diavolo...
Ho appena il tempo di assistere al veloce susseguirsi di battute tra i vari componenti del club; di ascoltare quell’imposizione innaturale sulla schiavitù del plebeo e di leggere sul suo volto semi celato da quel taglio di capelli sbilanciato e quegli occhiali troppo grandi e fondi per un viso tanto minuto, una disperazione troppo sconvolta da esporre a parole…
…che i miei occhi si incrociano, brevemente, con i suoi.
Gli occhiali scivolano sul naso, lasciando intravedere, per un breve lasso di tempo, uno sguardo che…che…?
« Hai visto? » Ringhio voltandomi a Kaoru e afferrandolo per le spalle; tanto velocemente che lui ne trasale.
« Visto cosa? » Replica lui, osservandomi stranito e riponendo sulle mie spalle le sue mani troppo simili alle mie; quasi dai miei gesti avesse inteso un gioco divertente.
« IL VISO! IL SUO VISO E’……. » Esclamo, sicuro che le mie parole non sarebbero mai state udite, coperte com’erano dagli schiamazzi di Honey-Senpai e le ambigue intonazioni del King.
« Ma…il viso di chi? »
Silenzio.
Per un attimo mi domando se anche io, sono così ottuso…o se semplicemente Kaoru è più ingenuo di me…
…o forse veramente mi sto immaginando ogni cosa?
« Il viso di coso » Insisto, cominciando a scuotere il mio interlocutore. « Il plebeo!! Non lo hai visto? » La mia voce appare ora più disperata che mai. Non capisco neppure io quell’insano bisogno di rendere partecipe il mio gemello del mio entusiasmo assurdo e infantile. « è…è veramente… »
« …grazioso? » Conclude Kaoru per me, sfoggiando un sorriso estasiante.
Grazioso! Ecco, si! Era questo l’aggettivo che avrei sicuramente usato…io.
« …Hikaru… » Sussurra Kaoru, perseverando nel suo sorriso smagliante, mentre toglie le mani dalle mie spalle per adagiarle sul mio volto illuminato da una compiacenza difficilmente identificabile. « …forse il nostro gioco comincia a prenderti troppo, sai? » Afferma prendendo ad annuire seriamente e con aria improvvisamente grave. « ...Cominci ad acquisire un’insana tendenza a preferenze…come dire… » Sorride, allontanando le sue mani dal mio volto per portarle dinnanzi alla sua bocca increspata da una risatina sarcastica.
Trascorrono giusto pochi istanti, prima che il mio gemello mi dia le spalle e prenda ad allontanarsi ridacchiando tra sé e sé, intonando tediose nenie che mi vedevano protagonista di ambigue vicende.
« Hikaru…sei un maniaco » Mi sento dire, tra un intervallo e l’altro di quelle canzoncine scabrose.
(…)
Vorrei tanto che cominciasse a nevicare…almeno, probabilmente, nessuno noterebbe quanto mi sono irrigidito.
Una statua di sale.
Ommiodio.
Sono un maniaco…?
I segreti dell'Host Club...
L'Organaizer di Kyoya!
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delle Clienti e degli Hoster...
-Sakura Kiss-
Gli Host!
Clienti, Avversari ed altri Club!
I giocatori dietro gli Hoster!